Autore Bruno Pacifici
Per studiare, caratterizzare e identificare un microrganismo dobbiamo avere i microrganismi nella forma di una coltura pura. Lavorando con i microrganismi abbiamo anche bisogno di un terreno nutriente sterile sul quale farli crescere. Il terreno sterile è quello privo di qualsiasi forma di vita. È generalmente sterilizzato portandolo ad alta temperatura. Per ultimo, dobbiamo avere un metodo per trasferire i microrganismi in crescita (l’inoculo) da una coltura pura ad un terreno sterile senza contaminarlo.
La tecnica asettica
1.Si sterilizza l’ansa che servirà per prendere l’inoculo.
Questo si fa passandola inclinata di circa 60° attraverso la fiamma di un becco Bunsen fino a che l’intera lunghezza dell’ansa non è diventata arancione. Non bisogna riporre mai l’ansa sul piano fino a che non si è terminato il lavoro per non contaminarla. Quindi far raffreddare l’ansa onde evitare di abbrustolire l’inoculo.
2.Si prende l’inoculo.
a.Prendere l’inoculo
da un brodo di coltura (l’organismo cresce in un mezzo liquido):
3.Flamba brevemente il bordo della provetta. Questo crea una corrente convettiva che forza l’aria fuori dalla stessa e previene l’entrata di contaminanti.
4.Angola la provetta e inserisci
l’ansa (ormai raffreddata) e rimuovi l’inoculo.
5.Di nuovo flamba il bordo della provetta.
6.Rimetti il cappuccio.
b.Prendere l’inoculo da una piastra di coltura (gli organismi crescono su agar in una capsula di Petri):
1.Solleva il coperchio della capsula leggermente e affonda la punta dell’ansa nell’agar lontano dalle zone di crescita batterica per raffreddare l’ansa.
2. Asporta un piccola quantità dei microrganismi e chiudi il coperchio.
3.Trasferisci l’inoculo sul mezzo sterile.
a.Trasferire l’inoculo in una provetta:
1.Prendi la provetta, stappala senza appoggiare il tappo. .
2.Flambane brevemente il bordo.
3.Metti l’inoculo nel terreno di coltura e ritira l’ansa. Non rimetterla sul tavolo!
4.Flamba nuovamente il bordo della provetta.
5.Rimetti il tappo.
6.Risterilizza l’ansa fino a che non è diventata tutta arancione. Solo adesso puoi riporla sul tavolo fino a che non ne avrai di nuovo bisogno.
b.Trasferire l’inoculo in una piastra di Petri (lo striscio):
1.Alza il coperchio quanto basta per introdurre l’inoculo.
2.Striscia l’ansa sulla superficie dell’agar usando uno dei due schemi mostrati in figura sotto
A partire da 1/2 cm dal bordo della piastra e, senza sollevare l’ansa, fai su e giù sulla superficie dell’agar come da figura per ¼ della piastra. Evita di vangare nell’agar tenendo l’anello dell’ansa orizzontale durante lo striscio. Ogni passata va fatta su una zona nuova dell’agar.
3.Rimuovi l’ansa e chiudi il coperchio.
4.Risterilizza l’ansa utilizzata.
5. Ripeti le operazioni di prima come da figura sottostante
Questo è il video relativo al trasferimento asettico
Questo è il video relativo allo strisciamento