Bruno Pacifici     Pagina 14  30/08/99

 

Formazione dello zoosporocisto (nei Chytridiomycota)

 

 

Lo zoosporocisto è una struttura di riproduzione asessuale preposta alla produzione di caratteristiche spore endogene, le zoospore (cf. Le spore). Lo zoosporocisto è prodotto dalle specie appartenenti alla divisione Chytridiomycota, questa costituisce un gruppo estremamente eterogeneo caratterizzato dalla presenza di spore mobili. Lo zoosporocisto presenta caratteristiche diverse nei differenti raggruppamenti tassonomici, nelle forme più semplici è globoso, in altre può avere strutture più organizzate (cf. divisione Chytridiomycota).

 

Le zoospore sono posteriormente monoflagellate con la fondamentale caratteristica di essere mobili in acqua. Hanno grossolanamente la forma di un girino; misurano circa 30   mm in lunghezza e 7-8 mm in larghezza, con l’estremità più larga tondeggiante. Hanno un grosso nucleo e nucleolo in posizione basale, entrambi collocati vicino al flagello e circondati da una massa amorfa ricca di proteine ed acido ribonucleico.

 

Nelle forme più semplici il tallo olocarpico è sferico o a sacco: l’intero contenuto viene trasformato in zoospore o gameti. Le forme eucarpiche hanno ugualmente un tallo di forma sferica o a sacco (sporocisto), ma sono dotate di rizoidi basali, che hanno funzione assorbente e di ancoraggio al substrato. In altre forme il tallo è policentrico, ha cioè una struttura vegetativa che supporta numerosi sporocisti.

 

Lo sporocisto, o zoosporocisto, globoso, libera le zoospore attraverso aperture o papille.

Negli sporocisti inopercolati, cioè senza aperture naturali la liberazione delle zoospore avviene attraverso un collo che sporge al di fuori del substrato, la cui parte terminale a maturità si dissolve.

 

 

Zoosporocisti di Allomyces neo‑moniliformis (divisione Chytridiomycota); a destra in alto: zoosporocisto durante la liberazione delle zoospore; in basso: zoosporocisto apicale (rídisegnato da Webster, 1980).

 

 

 

Chytridiales - Chytridium lagenaria: sporangio che si sviluppa su di un grano di polline di pino e rilascia zoospore uniflagellate.   X 500