La spettroscopia di massa molecolare

 

 

Introduzione

La spettroscopia di massa grazie al progresso tecnologico è diventata ormai essenziale per risolvere i problemi che si incontrano nella odierna ricerca di proteine e acidi nucleici.

E' possibile infatti determinare masse molecolari di grandi macromolecole con un accuratezza di ±1 unità di massa. Questo mi consente di

e molto altro - tutto questo usando campioni piccoli e qualche volta anche impuri.

 

L'utilizzo della spettrometria di massa per investigare processi biologici  risale a fine anni '30, primi anni '40. Dai primi anni '80 è cominciato il drastico cambiamento nell'utilizzo di questo tipo di spettroscopia per fini biologici. La ragione di questo cambiamento è stata l'introduzione di nuove tecniche di  ionizzazione come il FAB (fast atom bombardment, bombardamento con atomi veloci), il PD (plasma desorption, desorbimento mediante plasma) e il TSP (thermospray) che hanno permesso la produzione di ioni in fase gassosa da composti polari e carichi senza preventiva derivatizzazione chimica.

Nell'ultimo decennio altre tecniche di ionizzazione come l'ES (elettrospray) e il MALDI (matrix assisted laser desorption ionization) hanno incrementato ancora di più l'uso della spettroscopia di massa in biologia. Oggi possono essere misurate sostanze presenti in  concentrazione di 10-11M e le masse molecolari delle proteine oltre i 100,000 Da possono essere  ottenute con una accuratezza fino a mille volte più grande  che facendo uso di un gel elettroforetico.

 

Concetti base

Uno spettrometro di massa è uno strumento che produce ioni e li separa in fase gassosa in accordo al loro rapporto massa/carica (m/z). Oggi è disponibile un ampia varietà di spettrofotometri di massa, dai detectors per la gas cromatografia agli spettrometri acceleratori di massa. Tutti condividono la capacità di assegnare valori massa/carica agli ioni, sebbene i principi di questa operazione e i tipi di esperimenti che possono essere fatti possano differire grandemente.

Un analisi allo spettrometro di massa è fatta di

 

 

I campioni possono essere introdotti negli stati solido , liquido e gassoso. Nel caso fossero solidi o liquidi  devono essere resi volatili prima o durante la ionizzazione. Sono molte le tecniche di ionizzazione che producono molecole cariche in fase gassosa, e vanno dalle  semplici  EI (ionizzazione a impatto elettronico) e CI (ionizzazione chimica) a varie tecniche di ionizzazione con  desorbimento (FAB, PD, ES,  e MALD).

 

Gli spettrometri di massa sono fatti per operare a basse pressioni in modo da prevenire la collisione degli ioni con le molecole del gas residuo nell'analizzatore.

Una volta che si sono formati gli ioni essi possono essere accelerati, focalizzati o fatti risuonare tramite campi elettrici e magnetici.

 

La ionizzazione

Descriviamo 4 tra le esistenti tecniche di ionizzazione:

Il maggior vantaggio del FAB è la facilità di utilizzo , così come la interpretazione degli spettri.

Tra gli svantaggi, cluster ionici provenienti dalla matrice possono dominare lo spettro. Inoltre danni alla matrice causati dal bombardamento danno un intenso background chimico.