I gel di poliacrilamide

 

quando il persolfato d'ammonio viene dissolto in acqua forma dei radicali liberi  S2O82-®2SO4-

se questi radicali liberi vengono in contatto con l'acrilamide avviene una reazione, che preserva la presenza di radicali all'interno della molecola.

una soluzione di queste catene, sebbene viscosa, non forma però un gel.

la formazione del gel si ha con l'ottenimento di legami crociati tra le catene. Questo si fa portando avanti la polimerizzazione in presenza di N,N'-metilenbisacrilamide (può essere pensato come due molecole di acrilamide accoppiate testa a testa alle loro estremità non reattive).

Il TEMED è usato come catalizzatore per la sua capacità di esistere in forma libera radicalica.

 

NOTA: Aumentando la concentrazione del catalizzatore, aumenta la velocità di polimerizzazione del gel. E' necessario degassare preliminarmente le soluzioni impiegate, poiché l'ossigeno molecolare inibisce la polimerizzazione chimica.

caratteristiche del gel:

  1. elasticità

  2. buona conducibilità dovuta ad un elevato contenuto di tampone

  3. diametro dei pori estremamente variabile e riproducibile

  4. miscelando opportunamente due soluzioni a diversa percentuale di T, (dove T= a+b/V x 100 con a=acril. e b= bisacril.) si possono ottenere gels a porosità crescente per una migliore risoluzione in un intervallo di pesi molecolari scelti.

  5. potere adsorbente quasi nullo

  6. ottima la colorazione

vedi anche: gel di poliacrilamide con SDS