Cromatografia di ripartizione
In fase normale
fase stazionaria: polare (alchil ammina legata a silice)
fase mobile: relativamente non polare (esano , eptano, etilacetato o gradiente di polarità crescente)
Principio: la separazione è basata sulla capacità dell'analita di spiazzare le molecole della fase mobile che sono adsorbite come unico strato sulla superficie della fase stazionaria. L'ordine di eluizione degli analiti è tale che viene eluito per primo quello meno polare e per ultimo quello più polare.
In fase inversa
fase stazionaria: apolare (introduzione di catene idrofobiche (C4, C8, C18...) sulla silice mediante derivati alchilici del tricloroesano:

fase mobile: relativamente polare (acqua o tamponi acquosi, metanolo, acetonitrile, miscele di questi solventi).
Principio: gli analiti instaurano interazioni apolari con la fase stazionaria e la separazione cromatografica avviene principalmente sulla base delle caratteristiche della fase mobile. Gli analiti polari eluiscono per primi e quelli non polari per ultimi. Analiti polari possono essere separati dopo aver controbilanciato la carica aggiungendo un controione nella fase mobile per formare coppie ioniche:
RCOO- + R4N+
[RCOO-N+R4]
RN+H3 + RSO3-
[RN+H3-SO3R]