Cromatografia d'adsorbimento

Caratteristiche della fase mobile:

La polarità paragonabile è paragonabile a quella dell'analita più polare presente nella miscela di composti da separare.

1) alcoli se gli analiti contengono -OH

2) acetoni o esteri se gli analiti contengono

3) idrocarburi (esano, eptano, toluene) se gli analiti sono apolari

 

NOTA: se la silice è la fase stazionaria è spesso richiesta la presenza di una piccola quantità d'acqua nella fase mobile, poiché le molecole d'acqua bloccano i gruppi -SiOH più reattivi lasciando una popolazione di siti più deboli.

 

 

HIC - Cromatografia (d'adsorbimento) per interazioni idrofobiche

 

Di elezione per la purificazione di proteine in base alla loro idrofobicità di superficie correlata alla presenza di residui a.acidil apolari.

 

Principio:

Una molecola proteica in soluzione è circondata da un film di H2O in ordinata struttura. Questo film deve essere rimosso mediante ioni (NH4+,SO42-...) che, coordinando le molecole d'acqua sulla superficie della proteina, fanno in modo che i gruppi idrofobici della molecola possano interagire con quelli della fase stazionaria.

- L'interazione è incrementata aumentando la forza ionica, infatti le proteine vengono fatte legare in condizioni di alte concentrazioni saline e vengono eluite in condizioni di basse concentrazioni.

- In questo modo le colonne non solo vengono usate per purificare , ma anche per togliere sali dai campioni (ad esempio dopo una iniziale purificazione con soldato d'ammonio).

 - Solitamente non è possibile predire in anticipo quale particolare resina legherà una data proteina, viene determinato empiricamente. Comunque, più l'alcano è lungo o più il gruppo aromatico è largo e più forte sarà il legame.

 

 

Grazie alla natura delle interazioni idrofobiche e alla forza ionica, la cromatografia idrofobica e la cromatografia di scambio ionico possono convenientemente essere usate sequenzialmente. Ad esempio, dopo uno scambio ionico la proteina si trova in condizioni di alta concentrazione salina, in questo modo può essere caricata direttamente su una colonna idrofobica. Al contrario, una colonna idrofobica viene eluita in condizioni di bassa concentrazione salina che è un requisito per far legare le proteine su una resina a scambio ionico.

 

 

Bisogna fare una distinzione tra la cromatografia a interazione idrofobica e la cromatografia a fase inversa.