Sondare la struttura molecolare della Wheatwin1 con proteolisi controllate e analisi di sequenza di idrolisati

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Il metodo messo a punto serve a ottenere velocemente informazioni sulla struttura tridimensionale di peptidi e proteine di sequenza nota.

- si prende il polipeptide nativo e lo si idrolizza con un certo numero di proteasi a differenti tempi di digestione.

- si fa lo stesso col polipeptide ridotto e alchilato.

 

le miscele risultanti vengono comparate con un'analisi HPLC per stabilire differenze nel pattern d'idrolisi tra la molecola nativa e la denaturata

le stesse miscele della molecola nativa sono sottoposte ad analisi di sequenza automatica per identificare i siti di idrolisi.

Questo consente di ricostruire la sequenza di ogni frammento presente in miscela e la sua quantità.

 

La procedura ha consentito di identificare rapidamente e quantificare le idrolisi ai legami suscettibili che sono stati classificati come esposti, parzialmente nascosti o inaccessibili.

 

I risultati sono stati utili per evidenziare e discutere concordanze e differenze tra le accessibilità dei residui amminoacidici del modello sperimentale e di quello predetto.

 

Le informazioni possono essere quindi utili per validare modelli strutturali predittivi basati sulla conoscenza della struttura terziaria di proteine omologhe.