Per avere informazioni sulle modalità degradative degli enzimi extracellulari prodotti da T.Trogii senza procedere a lunghi e costosi processi di purificazione, si sono utilizzati dati da sequenziamenti automatici di miscele peptidiche.
4 tra polipeptidi e peptidi sono stati i substrati sottoposti all'attacco delle proteasi.
I dati quantitativi dai sequenziamenti hanno permesso di determinare l'ammontare di ogni frammento prodotto e quindi di avere informazioni sulla specificità degli enzimi.
In particolare è stata determinata l'azione combinata di questi enzimi su modelli peptidici di differente lunghezza e sequenza, stabilendo le loro modalità idrolitiche a distinti valori di pH.