Autore Bruno Pacifici

 

pancreas endocrino

 

Produce il succo pancreatico nel tessuto ghiandolare acinoso e gli ormoni nelle isole del Langherans. 

 


Biosintesi dell’insulina . Viene operata dalle cellule b. Si passa dalla pre-pro-insulina alla pro-insulina e infine all’insulina che viene espulsa in granuli secretori contenenti anche Zinco ed un peptide C residuo.

Regolazione della secrezione :

* stimolata dall’eccesso di alimenti .

* inibita dalla loro carenza .                      

Le sue azioni interessano il metabolismo glucidico, lipidico e proteico. La manifestazione più evidente è il forte abbassamento glicemico poiché esalta i processi di sottrazione del glucosio dal sangue e inibisce i processi che lo immettono:

 

*   aumenta l’assunzione di glucosio da parte delle   cellule .

*   ne aumenta l’utilizzazione intracellulare

*   diminuisce la formazione di glucosio

 

La regolazione della secrezione di insulina  è dovuta

primariamente alla concentrazione di glucosio

secondariamente all’aumento della concentrazione plasmatica di aminoacidi

all’aumento dell’ormone somatotropo ipofisario

del cortisolo surrenale

del progesterone e degli estrogeni delle gonadi  

del glucagone 

di ioni K+ e Ca+ 

 

con un meccanismo di feed-back negativo

 

I sensori delle variazioni glicemiche sono le cellule β .

 

 

 

 

 Le molecole di glucosio entrate nelle cellule vengono demolite ossidativamente

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con produzione di ATP.

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 L’aumento di questo induce la chiusura di particolari canali K+ (ATP-sensibili) cui consegue una

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depolarizzazione  ed apertura dei canali ionici Calcio voltaggio dipendenti.

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A questo segue la liberazione dell’ormone

 

 

 

 

Il trasporto avviene in forma libera. Il tempo di emivita è di 5-8 minuti dopodiché viene metabolizzata nel fegato e nel rene. Il peptide C viene metabolizzato con minore efficienza usato per determinare la secrezione di insulina.

 

 

 

Azione dell’insulina a livello cellulare

Il recettore è un tipico esempio di recettore ad azione fosforilativa diretta o recettore tirosina-chinasi.

E’ infatti un recettore  che funge da enzima fosforilativo nei confronti di sé stesso. La sua attivazione attiva (o inibisce) i vari enzimi metabolici implicati. 

 

 

 

 

 

 

Azione del glucagone a livello cellulare

Il recettore si trova sulla membrana degli epatociti. Il legame con esso attiva la via proteina Gs adenil ciclasi AMPc attivazione degli enzimi della neoglucogenesi e della glicogenolisi.

 

 

 

La somatostatina è un peptide prodotto dalle cellule d del Langherans ed è un potente inibitore della secrezione sia dell’insulina che del glucagone. La secrezione di questa avviene dopo l’assunzione di un pasto normale ed ha come conseguenza un rallentamento dell’assorbimento di tutte le sostanze nutritizie ed in particolare del glucosio. Il meccanismo con cui agirebbe sarebbe quindi un feed-back per prevenire sovraccarico di elementi nutritivi.