Autore Bruno Pacifici

Genesi del ritmo respiratorio

 

 

I motoneuroni che innervano il diaframma si trovano nei segmenti cervicali  C4-C7 del midollo ed innervano il muscolo tramite i nervi frenici.

Per i muscoli intercostali i motoneuroni si trovano nei segmenti midollari toracici T1-T7.

 

L’attività di questi motoneuroni è dovuta ai centri presenti nel tronco encefalico, dal bulbo al ponte di Varolio.

 

 

Sono aggregati neuronici  compresi nella sostanza reticolare bulbo-pontina.

 

- Ai neuroni del centro inspiratorio si attribuisce la capacità di entrare ciclicamente in attività

in modo automatico. Questo è sufficiente a spiegare l’alternanza delle inspirazioni e delle espirazioni; almeno nel respiro tranquillo, infatti, l’espirazione è un processo che avviene passivamente.

 

- Quelli del centro espiratorio diventano attivi quando aumenta la richiesta di scambio dei gas.

 

 

o se recido i vaghi, ogni effetto delle afferenze tensocettive (provenienti dai tensocettori dei

 bronchi e bronchìoli) che regolano con una certa intensità l’espirazione, viene eliminato. (regolazione riflessa del respiro,riflesso di Hering-Breuer)

 

o quando è attivo il centro inspiratorio, l’espiratorio è silente e viceversa.

 

o I riflessi barocettivi (non in condizioni fisiologiche) annullano il respiro quando la pressione è troppo alta .