PROPRIETA’
ELETTRICHE PASSIVE DELLE
FIBRE NERVOSE
Sono le responsabili del potenziale. Secondo la
teoria del cavo una fibra nervosa è assimilabile ad un filo conduttore
ricoperto da un isolante. L’assoplasma contiene elettroliti (discreta
conduttività) ed è ricoperto dalla membrana lipidica (conduttività molto
minore) prevalentemente. Funzionerebbe malissimo come conduttore di corrente.
Più del 90% di una corrente che percorre l’assoplasma è già perduta verso
l’esterno dopo 1cm di conduzione. La corrente che percorre le resistenze Rm di
ogni maglia sarà sempre minore col crescere della distanza da xo e
così anche il potenziale.
Il
decadimento di V con l’aumentare di xo è esponenziale V=Voe-x/l
l=costante di
spazio=ÖRm/(Ri+Re)=
corrisponde alla distanza alla quale la differenza di potenziale è ridotta al
37% di Vo .Quanto più l è maggiore
tanto più si estenderà la corrente. Per una fibra amielinica di 10 m di diametro il valore di l è di pochi mm.
Il
modello è fatto per una situazione elettrica stazionaria, invariante nel tempo,
ma il potenziale varia rapidamente
Se integriamo il modello con la capacità cambia
tutto. Infatti la membrana è un dielettrico e con i due mezzi che lo circondano
fa da condensatore. La sua capacità viene ad essere disposta in parallelo a Rm.
La
corrente immessa nel generatore fa si che il potenziale aumenti gradualmente.
La corrente si divide in una componente capacitiva ed una resistiva.
Stadi
dell’evento:
1. corrente capacitiva aumenta 2. aumenta la componente resistiva 3. dopo che è diventata massima la capacità di membrana la corrente è tutta resistiva.4. viene raggiunto il valore finale Vf. Ai capi di m V aumenta in funzione del tempo secondo la funzione esponenziale crescente V=Vf {1-[e -t/RmCm]}
Quando cessa la corrente il potenziale fa la strada
opposta e torna al valore iniziale
seguendo la stessa funzione esponenziale all’incontrario V=Vf [e-t/RmCm]. Il prodotto
RmCm è la costante di tempo e si indica con t. Corrisponde al tempo
necessario affinché si raggiunga il 37% del valore finale e ovviamente se
parliamo di scarica è il tempo necessario per far diminuire il potenziale
raggiunto precedentemente del 63%.
Re ed Ri si influenzano reciprocamente. Il valore
finale viene raggiunto con legge vicina
all’esponenziale in Xo, ma con progressivo ritardo e sempre più
lentamente in X1,X2,X3. Il valore numerico di t in fibre nervose di diverso tipo si stima sia
compreso tra 0,7 e 5msec.

da tutto questo se io applico
un potenziale d’azione
ß

correnti e potenziali decadranno in funzione della distanza con legge esponenziale, giungendo tanto più lontano tanto maggiore sara’ la l. D’altro canto all’atto dell’applicazione e dell’interruzione della corrente i potenziali elettrotonici si stabiliranno e scompariranno nel tempo con legge approssimatamente esponenziale, secondo la costante di tempo t, con ritardo sempre maggiore.