MISURA
DELL’ECCITABILITA’
Si può misurare l’intensità minima di corrente
(liminare) necessaria per raggiungere la soglia. E’ definita reobase (Rh). Se la corrente stimolante
viene limitata ad un breve tempuscolo dell’ordine del msec si osserverà che
tanto minore è la durata della corrente tanto maggiore dovrà essere la sua
intensità per raggiungere la soglia. Facendo la curva intensità-tempo si
definiscono due soglie dell’intensità e dei tempi. La costruzione
teorica della curva viene fatta sulla
base delle caratteristiche capacitive delle membrane assonali. La curva sarà
tanto più concava verso gli assi quanto più elevata è l’eccitabilità, perché ai
suoi punti corrisponderanno prodotti (i•t) minori, cioè minori
quantità di elettricità. Quando si vuole determinare l’eccitabilità di un nervo
o muscolo in vivo si usa la cronassia
(Kr) : la durata che deve avere, per raggiungere la soglia, un impulso che
abbia una intensità doppia della reobase.
