CANALI
IONICI E PROPRIETA’ ELETTRICHE DELLE MEMBRANE
Le proteine
canale formano pori idrofilici attraverso le membrane. Una classe di
queste che troviamo in tutte le cellule animali sono le gap-junction dove ciascuna membrana contribuisce in modo uguale
alla formazione del canale. La maggior parte delle proteine canale della
membrana plasmatica delle cellule animali e vegetali connettono il citosol con
lo spazio esterno e hanno quindi pori stretti ed altamente selettivi. Queste
proteine sono deputate soprattutto al trasporto di ioni inorganici e sono dette
canali ionici. Sono notevolmente più efficienti rispetto alle proteine
trasportatrici: la velocità con cui passano gli ioni è 1000 volte più veloce
che con un trasportatore. Il trasporto che mediano è sempre passivo.
Perchè non sono solo pori
acquosi?
ß à
sono
selettivi hanno “porte”
(passano solo ioni di dimensioni e carica appropriati)
Come aumenta la concentrazione degli ioni, il flusso
degli ioni attraverso un canale aumenta in proporzione, ma poi si livella (si
satura) ad una velocità massima.
Quali stimoli possono aprire le porte? · una differenza di voltaggio
· stress meccanici
· attacco di un ligando
Come può essere un ligando? r un
neurotrasmettitore
r uno
ione
r un
nucleotide
Fino ad oggi sono stati descritti più di 100 tipi di
canali ionici. Una singola cellula nervosa può contenere anche più di 10 specie
di canali ionici, posti in domini diversi della sua membrana plasmatica.
Il potenziale di membrana nelle cellule animali
dipende soprattutto dai canali che perdono K+ e dal gradiente
di K+ attraverso la membrana plasmatica.
Cos’è il potenziale di membrana? Una differenza di carica elettrica sui
due lati.
Da cosa può
risultare?
Da pompaggio elettronico attivo e da diffusione ionica passiva. In
una tipica cellula animale sono i movimenti passivi di ioni che contribuiscono
maggiormente al potenziale elettrico.
L’equilibrio osmotico è conservato dalla ATPasi Na+-K+. A
causa della presenza dei canali che perdono K+, il K+
raggiunge quasi un equilibrio, in cui una forza elettrica esercitata da un
eccesso di cariche negative che attraggono K+ dentro la cellula
equilibra la tendenza del K+ a filtrare fuori lungo il suo gradiente
di concentrazione.
ß
Il potenziale è la
manifestazione di questa forza elettrica ed il suo valore di equilibrio può
essere calcolato dalla pendenza del gradiente di concentrazione di K+
esterno
<-------->
interno
forza elettrica del K+ equilibrio effetto del gradiente di conc.
ß
gradiente elettrochimico = φ
Quando non c’è flusso netto di ioni attraverso la
membrana plasmatica si dice che il potenziale elettrico è a riposo.
Il potenziale a riposo decade solo lentamente quando
si ferma la pompa Na+-K+.
Per stabilire il potenziale si deve muovere
attraverso la membrana un numero di ioni molto piccolo. La pompa è elettrogenica e
quando è attiva dà un piccolo contributo diretto al potenziale, pompando 3 Na+
fuori e 2 K+ all’interno. Lo spegnimento della pompa non abolisce la
componente maggiore del potenziale a riposo, generato dal meccanismo di
equilibrio del K+. Quest’ultima componente persiste finché la
concentrazione di Na+ all’interno è bassa e quella del K+
all’esterno è alta. Questo avviene per parecchi minuti.
E’ ovvio che più una membrana è permeabile ad un
dato ione, maggiore è la tendenza del potenziale ad essere spinto verso il
valore di equilibrio per quello ione.
La funzione di una cellula nervosa dipende dalla sua
struttura allungata.
La comunicazione nelle cellule nervose avviene
perchè una perturbazione elettrica prodotta in un punto della cellula
diffonde agli altri punti. Questa perturbazione diventa più debole con
l’aumentare della distanza dalla fonte, a meno che non venga spesa energia per amplificarla durante il
percorso.
Molti
piccoli neuroni conducono i loro segnali passivamente senza amplificazione.
Grossi neuroni invece impiegano un meccanismo
attivo , un onda elettrica che si amplifica automaticamente.
I canali
cationici regolati dal voltaggio sono responsabili della generazione dei
potenziali di azione nelle cellule eccitabili elettricamente. Fondamentali
sono quelli per il Na+ ed in molte cellule nervose ci sono anche quelli per il K+
voltaggio dipendenti per riportare più
rapidamente il potenziale a riposo. Vengono attivati anche prima che
l’inattivazione dei canali del Na+ sia completa. Sono inoltre più
lenti ad attivarsi di quelli del Na+.
La
mielinazione aumenta la velocità e l’efficienza della propagazione del potenziale
di azione nelle cellule nervose.
Da cosa è formata la mielina? Da cellule
specializzate di supporto, le cellule gliali.
Sono cellule di Schwann nei nervi periferici e di oligodendroglia
nel S.N.C.
Registrazioni a
patch-clamp indicano che i singoli canali Na+ si aprono in un
modo “tutto o niente”. Con questo metodo si può infatti registrare la corrente
che passa attraverso un singolo canale. PATCH= piccola zona di membrana. La
corrente aggregata che attraversa la membrana di un intera cellula non
indica il grado di apertura di un singolo canale, bensì il numero totale di
canali che sono aperti in un dato momento.
I canali cationici regolati dal voltaggio sono
correlati sia per l’aspetto evolutivo che strutturale. Le sequenze amminoacidiche
dei canali regolati dal voltaggio per Na+, K+, Ca2+,
mostrano somiglianze sorprendenti suggerendone l’appartenenza ad una grossa superfamiglia di proteine correlate
evolutivamente e strutturalmente. Ad esempio la sequenza degli aminoacidi
suggerisce che ciascuna (delle 4) subunità di un canale del K+ contenga 6 eliche a che attraversano la
membrana, ma, cosa inaspettata, nessuna di esse sembra rivestire il poro che
conduce gli ioni. La permeabilità sembra dovuta ad un frammento di 20
aminoacidi di catena polipeptidica che si estenda attraverso la membrana
come foglietto b antiparallelo. Altre due
regioni funzionali sono state identificate. Queste scoperte suggeriscono che il
terminale amminico di ciascuna subunità
agisca come una palla attaccata ad un braccio flessibile che occlude
l’estremità citoplasmatica del poro poco dopo la sua apertura. Inoltre una
delle a eliche transmembrana che è
altamente conservata in tutti i canali cationici regolati dal voltaggio noti contiene aminoacidi carichi
positivamente spaziati regolarmente. Questa sarebbe un sensore del voltaggio .