Le materie prime per la biotecnologia

vengono prese:

dall'agricoltura dall'industria alimentare dalla silvicoltura prodotti chimici e petrolchimici

(gli scarti)

 


 

dall'agricoltura:
prodotti da cui si ricava lo zucchero barbabietola canna da zucchero, sorgo zuccherino

substrato previsto dal programma del governo brasiliano per la produzione di benzina all'etanolo (gasolio + etanolo)

  
prodotti da cui si ricava l'amido varie specie di cereali, mais,              riso, grano, patate
NOTA: l'amido prima di poter essere impiegato nei processi di fermentazione deve essere degradato a mono- o a oligosaccaridi
   
fonti agricole, industriali e domestiche cellulosa, per la produzione di combustibili e prodotti chimici
NOTA: si trova invariabilmente associata alla lignina, bisogna abbassare i notevoli costi di purificazione di questa. Mediante idrolisi chimica o enzimatica, la cellulosa pura poi viene degradata a zuccheri solubili e da questi, tramite fermentazione, si possono ottenere etanolo, butanolo, acetone, SCP, metano e altri prodotti.

 

Le piante terrestri producono ogni anno 24 tonnellate di cellulosa per persona.

Si potrà eliminare così una fonte di inquinamento - soprattutto dalle acque - e si potranno convertire alcuni di questi residui in sottoprodotti utili.

  
dall'industria alimentare:
Tra  i materiali di scarto più facilmente reperibili:

melassa

siero di latte

dall'industria saccarifera

contenuto in zuccheri del 50%

  • d'uso nei processi di fermentaz. per la produzione di antibiotici, acidi organici, lievito da panificazione.

  • usata direttamente per produrre mangimi animali

dall'industria casearia

 
dai prodotti chimici e petrolchimici: gas metano gasolio n-paraffine metanolo etanolo

NOTA: sono sfruttate per la produzione di SCP (single cell protein, proteine da cellule singole)

 
dalla silvicoltura: Il legname è sfruttato intensivamente come
  • fonte di combustibile

  • materiale da costruzione

  • pasta per l'industria casearia

NOTA: Le risorse forestali stanno diminuendo rapidamente in tutto il mondo: ne vediamo gli effetti nell'estendersi della deforestazione, spesso seguita dalla desertificazione e dall'erosione del suolo. Attualmente si stanno effettuando programmi di selezione, finalizzati alla produzione di varietà pregiate di alberi a legno duro e a crescita rapida ( come l'acacia e l'eucalipto), mediante tecniche di manipolazione genetica abbinate a nuovi metodi di macro- e micropropagazione.

   
Lo sfruttamento dei rifiuti in generale come materie prime per le industrie biotecnologiche eliminerà una fonte d'inqiuinamento - soprattutto delle acque - e convertirà alcuni di questi residui in sottoprodotti utili.

Le attuali applicazioni:

  • concentrazione dei reflui e prodotti alimentari molto diluiti

  • sterilizzazione delle acque

  • purificazione delle acque salmastre

I processi implicati

osmosi inversa (concentra le soluzioni acquose) 

ultrafiltrazione (separa molecole ad alto peso molecolare)